Piuma e piumino

La piuma e il piumino conferiscono preziosità ad ogni imbottitura, evocando subito leggerezza, calore morbidezza piacere, con un rapporto confidenziale e sensoriale che solo le materie naturali sanno creare. Valori pratici ma anche poetici, culturali e tradizionali che le attuali lavorazioni non alterano, semmai esaltano quando tutto il processo produttivo è mirato ad ottenere la migliore qualità.
La piuma nel tempo, e ancora oggi, fa sfoggio di sé in ornamenti sontuosi, nello spettacolo, nei riti tradizionali, cerimonie, con funzione ornamentale di policroma fantasia.
Ma la funzione più utile e diffusa resta quella di costituire imbottitura di elementi di arredo, di trapunte, sacchi da campeggio e da bivacco e capi di abbigliamento per la città e la pratica degli sport invernali.
Ottenuta dal manto degli anatidi d’allevamento, oche e anatre, la piuma d’impiego industriale conserva tutte le sue meravigliose proprietà termoregolatrici e isolanti. Infatti la struttura e la disposizione delle piume creano innumerevoli celle d’aria con effetto coibente: il microclima corporeo risulta perciò perfettamente protetto dall’ambiente esterno.
Attualmente la materia prima proviene principalmente dall’Est Europeo, dalla Cina, dal Sud Est Asiatico, Cile e Argentina
L’industria italiana di lavorazione e di trasformazione ha di per contro raggiunto livelli invidiabili di innovazione di processo e di prodotto, trovando nei nostri tradizionali punti di forza (creatività, gusto e stile), ulteriore supporto e stimolo.

CARATTERISTICHE DELLA PIUMA E DEL PIUMINO

Solo piume e piumino di oche e anatre vengono impiegati nelle imbottiture controllate dal marchio di qualità Assopiuma, che esclude la presenza di piume di pollo e di altri volatili di riconosciuto minor pregio e prestazioni. Il piumaggio costituisce per gli uccelli in genere il manto che consente loro di muoversi e sopravvivere a tutte le temperature. La struttura delle singole piume ed il loro sovrapporsi formano minuscole celle d’aria termoregolatrici, che evitano la dispersione del calore del corpo ed allo stesso modo impediscono all’aria esterna di venire a contatto con la pelle.
È proprio grazie a questa funzione vitale di termoregolazione che uccelli quali oche, anatre e altri passano dai climi torridi a quelli polari indifferentemente, sopportando escursioni termiche notevoli senza “cambiarsi d’abito”. Così gli uccelli possono muoversi ad altezze da 900 a 1500 metri, in alcuni casi, ad esempio in India, fino a 9000 (oche e anatre raggiungono dai 200/600 ai 1300 metri). Altre funzioni, non meno importanti, vengono assolte dalle piume: struttura, forma, dimensioni e colori caratterizzano le specie e sono elementi distintivi del sesso, costituendo anzi richiamo sessuale nella stagione degli accoppiamenti.
E soprattutto queste caratteristiche riguardano il piumino. Uno speciale tipo di piuma degli uccelli prevalentemente acquatici che si trova alla base delle penne raccolto in ciuffetti, con l’aspetto di un delicato fiocco costituito da un calamo centrale quasi invisibile, da cui si diramano infiniti, morbidi e setosi filamenti. Solo pochi uccelli possiedono questa meravigliosa “lanugine” protettiva: le oche o anserini e gli anatidi. E’ quindi questo il prodotto ideale per le imbottiture, che risulteranno così calde, morbide, leggere e confortevoli.
Ovviamente quando piuma e piumino diventano imbottitura, queste caratteristiche così uniche e naturali non devono essere depresse dal tessuto di rivestimento e dalla tecnica di confezione. Da un punto di vista fisico il contenimento del calore (coibenza) dipende da un buon isolamento dall’esterno, che avviene principalmente attraverso l’aria incamerata negli interstizi del materiale interno utilizzato ed in secondo luogo attraverso il materiale stesso.
L’aria contenuta nel materiale interno è un isolante quasi ideale. Questo spiega come materiali – tessili e non – differenti per composizione chimico-fisica e struttura, possono essere considerati coibenti. Quando diciamo che piume e piumini sono coibenti naturali per eccellenza, troviamo la spiegazione nella loro capacità di assorbire e trattenere, sotto forma di innumerevoli camere, grossi volumi d’aria, proprio come fanno negli uccelli, esplicando la loro funzione naturale.

LA PIUMA COME MATERIA PRIMA

Dai seguenti fattori derivano i diversi livelli di prestazioni, che comunque sono peculiari della piuma e del piumino singolarmente considerati o nelle diverse miscele ottenibili: leggerezza e capacità di riempimento, comprimibilità e recupero elastico, igroscopicità, aspetti fisiologici e di comfort, coibenza.

Sofficità

Leggerezza – Capacità di riempimento:

Un grammo di piumino riempie un notevole volume (0,4 litri).

Comprimibilità e recupero elastico:

il materiale di piuma è molto comprimibile, a causa della notevole aria inglobata, e dalla capacità di riprendere il suo volume iniziale una volta eliminata la forza di compressione.

Igroscopicità, aspetti fisiologici e di comfort:

la ripresa di umidità ha anche implicazioni fisiologiche per l’uomo. Esso è infatti un indice della capacità di un materiale da imbottitura di assorbire la traspirazione corporea e trasmetterla all’esterno.

Coibenza:

elevata coibenza, poiché grazie alle caratteristiche morfologiche del materiale, l’imbottitura ha la capacità di trattenere, all’interno degli elementi che la compongono, elevati volumi d’aria.

LA QUALITÀ DEI MANUFATTI

A loro volta i capi imbottiti in piuma e piumino assicurano prestazioni specifiche: leggerezza, tepore, capacità di traspirazione, resistenza, riciclabilità.
Per ogni specifica applicazione nei settori di impiego: arredamento, abbigliamento, letto, tempo libero, sono indicative alcune caratteristiche:

Imbottiture per l’arredamento (cuscini, divani, ecc.):

  • miscele ottimali sono composte di piccole piume d’oca e anitra. Assicurano leggerezza e traspirabilità, adattamento naturale alle forme anatomiche, sicurezza naturale nei confronti della propagazione delle fiamme (la fibra proteica della piuma manifesta scarsa reazione al fuoco), grande durata e mantenimento del valore nel tempo, biodegradabilità completa e riciclabilità.

Imbottiture per l’abbigliamento:

  • miscele ottimali sono considerate quelle con una percentuale di puro piumino d’oca e anatra che non scenda sotto il 70% in unione con il 30% di piccole piume. Sono così assicurati leggerezza, confortevole tepore (potere termico elevato), traspirabilità, durata.

Imbottiture per il letto:

  • miscele ottimali sono composte da un 90% di piumino d’oca e anatra (che assicura l’effetto “nuvola”), fino a non scendere sotto al 50% di piumino e 50% di piccole piume. Ciò assicura leggerezza sul corpo disteso (una trapunta matrimoniale di ottima qualità non dovrebbe contenere più di 1250 grammi di piuma e piumino, e pesare quindi solo circa 250 grammi sull’intera superficie del corpo), capacità di termoregolazione, traspirazione (durante la notte il corpo espelle sotto forma di vapore nebulizzato fino a 250 grammi d’acqua), valore estetico, recupero e reimpiego in caso di rifacimento, comodità nel rifare il letto, durata e valore nel tempo.

Imbottiture per accessori per il tempo libero (in particolare sacchi letto in piuma):

  • miscele ottimali sono quelle che favoriscono il rapporto peso/coibenza, quindi quelle in puro piumino per gli usi più estremi, per usi meno impegnativi si può arrivare ad avere percentuali di piumino dal 70% al 50%. Aumenta di conseguenza il peso e scende il prezzo. Sono comunque assicurati fattori come la leggerezza (essenziale per il trekking e l’alta quota), comprimibilità, massimo potere termico (fino a -35°), comfort fisiologico e traspirabilità, durata delle caratteristiche nel tempo.