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MANTENERE BUONA LA PIUMA

Mantenere inalterate nel tempo le preziose qualità della piuma necessita delle semplici attenzioni riportate nei libretti di informazioni che accompagnano i manufatti etichettati con il marchio Assopiuma, ed in particolare lavare seguendo le indicazioni del fabbricante, arieggiare e sprimacciare frequentemente il manufatto che riprenderà così la forma ed il volume originali.

Inoltre la piuma correttamente trattata è priva di potere allergenico. Prove sperimentali condotte da Istituti di Ricerca italiani ed esteri hanno invece documentato che eventuali reazioni di tipo allergico sono strettamente legati alla presenza nell’ambiente domestico di polveri che possono costituire ricettacolo per l’annidamento di acari, i veri responsabili di manifestazioni allergiche.

A loro volta i capi imbottiti in piuma e piumino assicurano prestazioni specifiche:· leggerezza · tepore · capacità di traspirazione · resistenza · riciclabilità.

Per ogni specifica applicazione nei settori di impiego: arredamento, abbigliamento, letto, tempo libero, sono indicative alcune caratteristiche:

Imbottiture per l’arredamento (cuscini, divani, ecc.):

  • miscele ottimali sono composte di piccole piume d’oca e anitra. Assicurano leggerezza e traspirabilità, adattamento naturale alle forme anatomiche, sicurezza naturale nei confronti della propagazione delle fiamme (la fibra proteica della piuma manifesta scarsa reazione al fuoco), grande durata e mantenimento del valore nel tempo, biodegradabilità completa e riciclabilità.

Imbottiture per l’abbigliamento:

  • miscele ottimali sono considerate quelle con una percentuale di puro piumino d’oca e anatra che non scenda sotto il 70% in unione con il 30% di piccole piume. Sono così assicurati leggerezza, confortevole tepore (potere termico elevato), traspirabilità, durata.

Imbottiture per il letto:

  • miscele ottimali sono composte da un 90% di piumino d’oca e anatra (che assicura l’effetto “nuvola”), fino a non scendere sotto al 50% di piumino e 50% di piccole piume. Ciò assicura leggerezza sul corpo disteso (una trapunta matrimoniale di ottima qualità non dovrebbe contenere più di 1250 grammi di piuma e piumino, e pesare quindi solo circa 250 grammi sull’intera superficie del corpo), capacità di termoregolazione, traspirazione (durante la notte il corpo espelle sotto forma di vapore nebulizzato fino a 250 grammi d’acqua), valore estetico, recupero e reimpiego in caso di rifacimento, comodità nel rifare il letto, durata e valore nel tempo.

Imbottiture per accessori per il tempo libero (in particolare sacchi letto in piuma):

  • miscele ottimali sono quelle che favoriscono il rapporto peso/coibenza, quindi quelle in puro piumino per gli usi più estremi, per usi meno impegnativi si può arrivare ad avere percentuali di piumino dal 70% al 50%. Aumenta di conseguenza il peso e scende il prezzo. Sono comunque assicurati fattori come la leggerezza (essenziale per il trekking e l’alta quota), comprimibilità, massimo potere termico (fino a -35°), comfort fisiologico e traspirabilità, durata delle caratteristiche nel tempo

Come riconoscere un buon prodotto imbottito? Alcuni semplici consigli possono aiutarvi nella valutazione:

Prova del peso:

a parità di volume, si può dire che la qualità dell’imbottitura è tanto più elevata quanto più il manufatto è leggero (indicativamente circa 100-150 grammi per un gilet, 250-300 grammi per una giacca, 250 grammi al metro quadro per le trapunte).

Prova della compressione:

quando si fa pressione su un’imbottitura di piumino, si può notare che quello di prima scelta rinviene più rapidamente di uno mediocre. Inoltre al passaggio della mano non devono rivelarsi i rachidi (le parti dure della piuma).

Prova del tessuto:

i buoni tessuti di cotone o sintetici devono essere a trama fitta, per impedire sia la penetrazione della polvere, sia la fuoriuscita del materiale piumato. Inoltre devono essere del giusto peso e spessore per non mortificare le proprietà dell’imbottitura.

Le piume sono biodegradabili:

i derivati del petrolio richiedono, per il loro smaltimento, inceneritori e discariche inquinanti e dispendiose piuma e piumino, invece, grazie  agli impianti di compostaggio producono un naturale concime azotato. Per decomporre poliestere o poliuretano in un impianto di compostaggio ci vogliono dai 200 ai 400 anni, per degradare le piume meno di 2 mesi.

Quindi un prodotto che, al termine del suo lungo ciclo di vita, si trasforma in concime azotato utilizzabile in agricoltura e giardinaggio.  Un ciclo naturale completo.